Rapporto Interagenzia ECDC-EFSA sulle indagini e gestione coordinate One Health dei focolai causati dai virus zoonotici dell’influenza aviaria nell’uomo e animali.
È stato pubblicato il 29 Gennaio 2025 il Rapporto Interagenzia ECDC-EFSA sulle indagini e gestione coordinate One Health dei focolai causati dai virus zoonotici dell’influenza aviaria nell’uomo e animali.
In risposta alla richiesta della Commissione europea entrambe le agenzie hanno elaborato il documento di orientamento Coordinated One Health investigation and management of outbreaks in humans andanimals caused by zoonotic avian influenza viruses.
Il documento prende in considerazione cinque diversi scenari nell’interfaccia uomo-animale-ambiente per le indagini sui focolai, inclusi un approccio generale alle indagini congiunte (sanità pubblica e veterinaria), le valutazioni congiunte dei rischi che dovrebbero informare i gestori dei rischi e l’adozione di potenziali misure di gestione.
Tre scenari sono innescati da sospette epidemie negli animali, tra cui quelle di specie elencate e non elencate (uccelli), animali da compagnia e uccelli/mammiferi selvatici. Gli altri due scenari sono avviati da un probabile caso umano o dal rilevamento del virus in acque reflue o campioni ambientali (ad esempio acque superficiali o altre fonti).
In ognuno dei cinque scenari vengono delineate le azioni che dovrebbero essere intraprese dalle diverse parti interessate per indagare sulla fonte dell’infezione e prevenire un’ulteriore trasmissione utilizzando un approccio One Health.
Tutti gli scenari richiedono un coordinamento intersettoriale e un approccio One Health. Sebbene la sequenza specifica delle azioni e le esigenze di comunicazione possano variare tra gli scenari, vanno tuttavia assicurati i meccanismi di risposta generali per le indagini e la gestione delle epidemie.
Il rapporto identifica anche le eventuali criticità relative agli strumenti (ad esempio le piattaforme di comunicazione e condivisione dei dati), i punti chiave per lo scambio di informazioni tra i diversi settori, i fattori scatenanti per le valutazioni congiunte del rischio e le lacune nelle conoscenze esistenti per le quali devono ancora essere sviluppate linee guida o regolamenti.
Per far sì che le indagini e la gestione delle epidemie siano tempestive ed efficaci, la strategia One Health dovrebbe essere stabilita in tempo di pace con l’individuazione delle responsabilità, delle capacità dei servizi di sanità pubblica e veterinari e dei meccanismi di collaborazione.
Inoltre, per lo sviluppo e l’implementazione degli strumenti che garantiscono la preparazione per rispondere rapidamente ed efficacemente alle minacce dell’influenza aviaria zoonotica, devono esse garantiti risorse adeguate e supporto politico.
A cura di Maurizio Ferri