Gruppo consultivo sulla sostenibilità dei sistemi alimentari (AGSFS)
Sistemi alimentari sostenibili
La proposta di un quadro legislativo per sistemi alimentari sostenibili (FSFS) è una delle iniziative faro della Strategia Farm to Fork. Come annunciato nella strategia, sarà adottato dalla Commissione entro la fine del 2023. L’obiettivo è di accelerare e facilitare la transizione verso sistemi alimentari sostenibili, promuovere la coerenza delle politiche a livello dell’UE e nazionale, l’integrazione della sostenibilità in tutte le politiche relative all’alimentazione e il rafforzamento della resilienza dei sistemi alimentari. La proposta sarà adottata al termine di un’ampia consultazione che è stata avviata con la valutazione d’impatto iniziale (IIA) pubblicata per il feedback pubblico nel 2021, e una consultazione pubblica terminata nel 2022. La valutazione di impatto verrà finalizzata prima della ’adozione della proposta.
Gruppo consultivo sulla sostenibilità dei sistemi alimentari (AGSFS)
Al fine di consultare in modo aperto e trasparente tutte le parti interessate sulle questioni relative all’attuazione della strategia Farm to Fork e sostenibilità dei sistemi alimentari, la Commissione Europea ha istituito un gruppo consultivo sulla sostenibilità dei sistemi alimentari (Advisory Group Sustaniability Food Sytem- GSFS) che ha sostituito il “gruppo consultivo sulla catena alimentare e la salute degli animali e delle piante” dal 15 luglio 2022.
AGSFS fornisce alla Commissione europea le opinioni delle parti interessate sulla aree correlate alla sostenibilità dei sistemi alimentari:
- sicurezza degli alimenti e dei mangimi
- etichettatura e presentazione di alimenti e mangimi
- sanità pubblica e nutrizione umana in relazione alla legislazione alimentare
- salute e benessere degli animali
- produzione di alimenti/mangimi e relazioni internazionali
- nuove tecnologie, inclusa la biotecnologia
- fitosanitari, prodotti fitosanitari e loro residui
- condizioni per la commercializzazione delle sementi e del materiale di moltiplicazione
La sostenibilità dei sistemi agroalimentari deve essere intesa come comprensiva di tutti gli aspetti relativi alle aree salute/alimentazione/marketing, ambiente/clima, agricoltura/agronomia/pesca/acquacoltura e scienze sociali, nonché nelle aree della trasformazione digitale e della finanza relative ai sistemi agroalimentari.
AGSFS, a cui partecipa anche la FVE, si è riunito il 12 Luglio per discutere il documento della Commissione sulla legge quadro sulla sostenibilità in cui vengono presentati gli obiettivi, il campo di applicazione e l’architettura generale. Questo è il link della presentazione della Commissione: https://food.ec.europa.eu/system/files/2023-07/adv-grp_ad-hoc_20230712_pres-01.pdf.
Maurizio Ferri, Coordinatore scientifico SIMeVeP
Primo caso confermato di infezione da virus West Nile (WNV) nell’uomo dall’inizio della sorveglianza, segnalato in un donatore di sangue nella Provincia di Parma (Provincia già colpita dalla circolazione del virus negli animali vettori). Inoltre, salgono a 14 le Province con dimostrata circolazione di WNV in vettori e animali, appartenenti a 5 Regioni: Piemonte, Lombardia, EmiliaRomagna, Sicilia e Sardegna.
Il virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) continua a circolare ampiamente tra gli uccelli marini in Europa causando un’elevata mortalità, mentre la situazione generale nel pollame si è attenuata. Sono in corso indagini epidemiologiche su un focolaio in gatti in Polonia. Il rischio per la
Quattordici cucciolate di orso, per un totale di circa venticinque nuovi nati lo scorso anno, portano il numero degli esemplari presenti in Trentino a superare certamente le cento unità. L’annuale Rapporto grandi carnivori, che dedica ampio spazio anche a lupo, lince e sciacallo dorato, fotografa la situazione a fine 2022: il documento tecnico è stato presentato oggi dall’assessore provinciale alle foreste, Giulia Zanotelli.
Respiriamo minuscole particelle di plastica che trovano poi casa all’interno dei nostri polmoni.
La
Siglato l’accordo per la costruzione di Viva, una delle più grandi biobanche di ricerca italiane che potrà contenere campioni biologici di vari tipi: umani, animali e ambientali, secondo i più alti standard qualitativi, per consentire una ricerca trasversale che tenga conto di tutti i fattori che determinano la nostra salute.
Che l’influenza aviaria potesse infettare anche i mammiferi era già chiaro, dopo
Il Professor Antonio Fernández, Ordinario di Anatomia Patologica Comparata presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Las Palmas di Gran Canaria e patologo veterinario di fama mondiale, il cui nome e’ legato all’identificazione, nei cetacei, di una condizione simile alla “malattia da decompressione” dei sommozzatori (1), non credeva ai suoi occhi quando lo scorso Giugno, dopo più di 1.000 necroscopie eseguite insieme al suo eccellente team su mammiferi acquatici nel corso della sua brillante carriera, si e’ imbattuto in un reperto assolutamente fuori dal comune, osservato in un esemplare di capodoglio (Physeter macrocephalus). Il cetaceo in questione, spiaggiatosi sulla costa di La Palma, l’isola dell’Arcipelago delle Canarie maggiormente distante dal continente africano, albergava infatti al proprio interno un “calcolo” di ambra grigia straordinariamente voluminoso, del diametro di 50-60 cm e di peso pari a 9,5 Kg che, dopo aver provocato la rottura dell’intestino, ne aveva causato il decesso (2).